Questo post è dedicato alla rigenerazione degli atomizzatori, non un discorso tecnico e teorico, ma una considerazione su quanto possa essere rilassante e appagante rigenerare gli atom, qualsiasi essi siano e a qualsiasi tipo di svapo saranno dedicate.Organizzare i propri attrezzi, decidere quanti ohm deve generare, scegliere il filo, decidere le spire, fare tentativi per capire quale sia quella più adatta ai nostri gusti, per quale tipo di liquido andrà preparata, single o dual coil, per il tiro di guancia, per il flavour o per il cloud, tanto vapore, poco vapore, colpo in gola, insomma, una miriade di scelte da unire tra loro per raggiungere il risultato desiderato.
Personalmente lo vedo come un puzzle da costruire, uno di quelli in 3D per intenderci, per i quali conosci già il risultato finale perché lo vedi sulla scatola, ma non sei certo che riuscirai a farlo proprio lo stesso. E allora ci metti impegno, ti alleni, provi e riprovi, e quando riesci nel tuo intento ti fai una svapata di soddisfazione.
A volte non capisco perché in molti cerchino di sconsigliarti di intraprendere la via della rigenerazione, ti dicono che prima devi fare esperienza con i non rigenerabili, fare la gavetta, certo, è importante muovere i primi passi nel mondo della sigaretta elettronica nel modo più semplice possibile, è giusto, ma questo non vuol dire aspettare degli anni, basta solo essere convinti che lo svapo non sarà solo una voglia passeggera, e poi si può tranquillamente iniziare, perché la strada per imparare a farlo è lunga.
Una cosa da mettere in conto prima di partire a testa bassa c'è però, se si decide di muoversi nel mondo dei rigenerabili, si può tranquillamente perdere il conto di quanti Euro potrebbero volare via per questo che può tranquillamente considerarsi un hobby. Ma tanto non fumo e quello che risparmio dall'acquisto delle sigarette lo metto per acquistare e rigenerare gli atomizzatori. Scherzi a parte, mi rendo conto che quando ti sale la scimmia sulla spalla è in grado di farti spendere bei soldini.
Detto questo, ritengo che il passo verso fili e cotoni possa essere fatto quasi da subito, perché e la parte più bella e interessante dello svapo, e quando avrai i primi problemi, e ti innervosirai perché quel maledetto filo non ne vuol sapere di arrotolarsi come si deve, di stare fermo quando lo devi serrare, di continuare a creare hotspot, insisti, perché quando finalmente vedrai che il filo diventa incandescente dall'interno verso l'esterno, e che il cotone parte facendo fuochi di artificio di vapore sarà allora che avrai capito di aver fatto la scelta giusta.
Come al solito a presto e buon vapore a tutti
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